| La storia | Il territorio | Sport e tempo libero | Arte e cultura | Manifestazioni |


La storia

Sul Monte Cavanero, il monte che da est domina l’abitato di Chiusa di Pesio, vennero edificati, in diverse epoche storiche, due luoghi fortificati.
Il primo, risalente all’epoca romana, era situato sul cucuzzolo alle spalle degli attuali ruderi del Castello Mirabello. Era un luogo fortificato atto ad ospitare una piccola guarnigione di legionari romani dislocati all'inizio della Valle Pesio per controllare la strada romana che, valicate le Alpi, sboccava sul mare della Liguria.
La presenza dei Romani è testimoniata da ritrovamenti di urne cinerarie in terracotta, numerose monete romane ed una lapide in marmo raffigurante la Dea della Caccia Diana.
La fortificazione venne smantellata intorno al 1565 per utilizzare il pietrame nella costruzione del castello “Mirabello”, per volere di Agamennone III, feudatario di Chiusa Pesio.
L'edificio era composto da tre piani, ognuno dei quali era suddiviso in due camere a ovest e in un salone ad est; perno del castello era l’alta torre rotonda, attorno a cui ruotava una scala a chiocciola con gradini in pietra.
Dopo alcuni anni, il Castello venne abbandonato dai proprietari ed iniziò così la sua decadenza, aggravata dal violento terremoto del 23 febbraio 1887 e dalla bufera abbattutasi nel gennaio dell'anno successivo.
I pochi ruderi rimasti vennero in gran parte abbattuti il 16 settembre 1943 quando, una colonna tedesca delle SS, fece crollare il muro che univa due tronconi laterali del castello sparando una decina di colpi di cannone per intimidire gli abitanti di Chiusa Pesio.





Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel Bed and Breakfast del Castel